8 dicembre 2007

Maria, donna dello Spirito

26Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, 27a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 28Entrando da lei, disse: "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te". 29A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. 30L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine".

34Allora Maria disse all'angelo: "Come è possibile? Non conosco uomo". 35Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. 36Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: 37nulla è impossibile a Dio". 38Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto". E l'angelo partì da lei. (Lc 1)


Il mistero di Maria. Grande mistero! Lei, donna semplice, di casa, donna inconsapevole del perchè della sua nascita e della sua esistenza, donna che non si sentiva grande nè si riteneva tale: donna come le altre ma avvolta da un mistero diverso dalle altre donne. Maria, donna in ascolto di Dio, donna scelta da Dio. Non perchè compisse opere particolari rispetto agli altri ma semplicemente per un mistero profondo dischiuso nelle profondità di se stessa, là dove era costantemente dedita all'ascolto di Dio, là dove il volto di Dio le si dischiudeva in una luce profonda ma nascosta agli occhi degli uomini. Donna che non capiva nella sua vita cosa davvero profondamente stava accadendo, fatti ed eventi che sarebbero stati importanti per ogni uomo e per ogni donna appartenenti a questo mondo. Donna che più di tutti ha sperimentato il "nulla è impossibile a Dio", donna che ottiene le prove del "tutto è possibile a Dio" da subito, mediante il concepimento della sua cugina Elisabetta. Donna rassicurata dall'angelo di fronte alla sue umane incertezze, donna avvolta dal mistero, parte stessa del mistero incarnato di Dio, donna vissuta nel mistero ed affascinata dal mistero di Dio che sempre, continuamente, le si dipanava davanti agli occhi in modo nuovo, strano, inconsueto, tutto da capire e da comprendere, da meditare e da conservare nel proprio cuore, nel sagrario nascosto dentro di se.

Si saranno accorti i vicini di casa di Maria, si saranno accorti che questa donna, apparentemente normale, era la madre del Salvatore? Mi domando, si saranno accorti, nei giorni in cui l'angelo le apparve e la informò di ciò che sarebbe successo, che quella donna aveva una chiamata di Dio particolare? Sarei davvero curioso di conoscere questi dettagli della sua vita quotidiana, sarei davvero curioso di scoprire se il suo mistero era visibile o tutto nascosto. Certo la sua missione divenne palese quando Gesù iniziò la sua vita pubblica e sbaragliò ogni più rosea aspettativa di santità di qualsiasi vicino e curioso che conoscesse un po' la famiglia di Maria e Giuseppe! :D

Certo è che Maria era donna evangelica ancor prima che il Vangelo stesso esistesse. Ella infatti, pregando in casa sua e ponendosi in ascolto dello Spirito di Dio, già conosceva, quasi fosse scritto nel suo DNA spirituale, il modo gradito a Dio con cui pregare e che Gesù stesso insegnò molti anni dopo.

5Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 6Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. (Mt 6)
Maria conosceva già che Dio non voleva apparenza, ma sostanza, che amava coloro che non compiono opere buone dinanzi agli uomini per farsi vedere o apprezzare. Maria, forse inconsapevolmente, forse per grazia, conosceva già come Dio amava essere amato. Di nascosto, nella propria casa, nel proprio cuore, ovunque. E così già seguiva questo discorso di Gesù, di pregare nella propria stanza chiudendo la porta, prima ancora che fosse uscito dalla bocca di suo figlio Gesù!


Maria in realtà, avendo portato Gesù nel Suo grembo materno, ha incarnato nel senso più vero e alto del termine lo stesso Vangelo, Gesù Cristo, il Salvatore! Pur senza leggere il Vangelo (vista l'impossibilità di questa cosa!), ella ha vissuto il Vangelo, lo ha penetrato, piano piano, nelle Sue Verità più nascoste. Così, come faceva prima della nascita di Gesù, ha seguito lo Spirito di Dio che l'ha guidata attraverso un cambiamento dell'idea di Dio che aveva e che l'ha portata a contemplare così da vicino Dio, come a nessun altra creatura è mai accaduto nè prima, nè dopo di Lei.

Sale dal cuore una lode alla Madre, Maria, nel giorno in cui viene festeggiata col titolo di Immacolata.

11 commenti:

  1. Ogni tanto accendo una candela a Maria, c'è una statua che mi piace molto nel duomo della mia città. Ciao Lore

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  2. @cristina: sono contento! :) Buona domenica Cri!

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  3. è stato bello ripercorrere il mistero di Maria

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  4. non ho inserito bene i dati....

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  5. @francesca: Maria! Donna grande... ma piccola!

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  6. "Salve Regina ..." Con la grazia di una regina e la semplicità di una donna comune.
    " ... O Clemente, o Pia, o Dolce Vergine Maria"

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  7. @lucrezia: se tutte le donne cercassero di essere "donne regali", quanto sarebbe diverso il mondo! Certo anche gli uomini dovrebbero aiutarle in questo... non c'è regina senza re! ;)

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  8. Ti chiedi se in quel momento in cui Maria ha avuto l'annuncio e in seguito quando portava in grembo Gesu' c'era il sentore attorno a loro che qualcosa di grande stava per succedere... penso che il senso della fede sia tanto grande quanto discreto come Maria lo era.
    un caro saluto
    dona
    http://withoutpretences.wordpress.com

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  9. @dona: di la mia domanda era quella. Bello il discorso che hai fatto "penso che il senso della fede sia tanto grande quanto discreto come Maria lo era" e lo condivido pienamente. Però credo anche che, custodendo Gesù nel ventre, fisicamente, questo stato di grazia incredibile la portasse ad avere un aspetto molto bello e sereno, un aspetto lucente. Del resto Gesù è il Salvatore, è "Colui che è", dunque credo che Maria straboccasse di grazia, una grazia incontenibile. Mi sembra strano che non si notasse niente niente...

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  10. ciò che custodisco nel mio cuore, che alimento con la fede, è il suo SI INCONDIZIONATO!
    qualcuno ha già parlato di questo, per noi forse è scontato ed automatico, visto poi lgli eventi accaduti. Ma il suo Si ha qualcosa di straordinario di Miracoloso. così Maria ha permesso a Dio di operare, di fare nascere il figlio dell'uomo, di cambiare il corso della storia per sempre.
    Prendiamo esempio.
    che Dio ti Benedica, Lorenzo...
    Mayra (Mariagrazia)

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  11. @mayra: dici delle grandi verità! Maria è stata davvero umile. Ha seguito questo Dio che molti proclamavano ma che a lei si è rivelato in modo del tutto particolare. Dio benedica anche te... ovvero "Dio dica bene di te!" :D

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